martedì 21 aprile 2020

Collettiva Virtuale





Nella primavera 2020 avevamo in programmazione diverse mostre. Poi la situazione dal 9 marzo è cambiata.
Tutto si è fermato. Non la creatività degli artisti che in questi anni hanno scelto la sede della nostra Associazione per esporre le loro opere.
Abbiamo deciso di dedicare loro questo spazio virtuale per continuare a dialogare.
Noi restiamo a casa ma l'arte non si ferma, noi siamo arte.

Associazione Culturale Trasparenze



Maurizio Azzolini


Giuseppe Coppola


Emanuel  Hendrix



Leo Franceschi


Luca Marin

Lucja Ograbek


Katia Scotti


Arturo Siebessi


Silvia Stocchetto


Sergio Vozza

domenica 5 gennaio 2020

Collettiva Artisti Contemporanei, cinque linguaggi


Maurizio Azzolini

Philippe Daverio lo definisce come un poeta, capace di riassumere il meglio del veneto degli ultimi 40 - 50 anni. L’analisi grafico-cromatica di tipo gestuale, lascia spazio ad un attento studio della forma e all’utilizzo di materiali diversi, non solo oli sulle tele, ma anche cementiti. 
Maurizio Azzolini è nato a Bondeno-Ferrara, si trasferisce a Milano negli anni ’60, poi a Venezia, dove entra in contatto con i maestri dell’arte contemporanea.
Ha partecipato a numerose mostre a livello internazionale. Anche il museo Ca’ Pesaro di Venezia ospita una sua opera. Vive e lavora a Mogliano Veneto.

Arturo Siebessi
Nella sua arte Arturo Siebessi, mira al particolare minore eppure essenziale, tutto si accartoccia e si ripiega per poi esplodere nell'unica e possibile certezza della essenza materica. Visioni precedute da impressioni, nate nell'immersione totale in una natura benevola e avvolgente che riflette, nel riverbero della luce e nell'intensità cromatica sovraesposta, la serenità del passare del tempo, dell'alternarsi delle stagioni, del blando ma inesorabile scorrere della vita. Arturo Siebessi fin da giovanissimo si dedica alla pittura. Nel '76 consegue il diploma di pittura e di disegno all'accademia di Roma. Consigliere del circolo Pittori di Mestre. Forma il Collettivo Gruppo 5, con sede a Mestre. Le sue opere figurano in collezioni pubbliche e private, in Italia, Francia, Svizzera, Canada, Argentina e Spagna. Vive e lavora a Marghera - Venezia.

Alessandro Camozzi
Dal 1963 ha iniziato ad esporre in mostre personali e collettive in Italia e all’estero.
Un pittore che attraverso una sua ricerca tecnica “originalizza” le sue opere per conquistare felicemente una sua personalità creativa ed artistica. Immagini, che attraverso l’uso di sabbie colorate, e di un impasto siliceo, trovano giuste ed equilibrate soluzioni geometriche per la sublimazione del simbolismo. Le sue opere sono presenti in collezioni civiche e private. Vive e lavora a Mestre.

Nando Celin
Ferdinando Celin nasce a Venezia. Coltiva negli anni la sua passione artistica. La frequentazione col pittore e restauratore prof. Carlo Guastalla gli fornisce un adeguato insegnamento artistico. Nell'83 è fatale l’incontro con la "serigrafia"! Lavora molti anni con la stamperia d'arte di Claudio Barbato, dove apprende i segreti della tecnica. Ospitato dallo studio Avant Garde Design, realizza le sue " Pitture Serigrafiche".
L'amico Carlo Zanatta gli offre un sito presso la sua officina a Mestre. Qui nascerà il "Monotipo Serigrafico".
Frequenta l'Accademia di Belle Arti di Urbino, prima, e di Venezia poi, dove si diploma nel 1996.
Seguono numerosissime importanti mostre e collettive. Dal 2001 ha trasferito lo Studio a Olmo di Martellago.

Daniele Trevisan
Daniele Trevisan sembra essere un padrone del colore decisamente esigente e lo usa senza problemi in quadri che hanno un respiro assai più ampio di cui opera in dimensioni locali o regionali. (Pietro Mosca)
L’interpretazione di Daniele Trevisan si avvale della componente cromatica e di quella strutturale ed evita di cadere nell’episodio. L’impostazione è sempre agile e spontanea. (Giulio Gasparotti)





 






lunedì 2 dicembre 2019

Quadri sonori per il Tibet



Da sempre è intercorsa un’intima relazione tra sentimento e suono, tra segno e armonia, tra pittura e musica. Lì dove una composizione sonora trae ispirazione da una tela e una tela nasce evocativa dalle note.
Il progetto “Quadri sonori per il Tibet” nasce appunto dalla dialettica tra queste forme espressive, dalla relazione privata e costantemente in divenire tra le tele di Lucja Ograbek, dove il colore assoluto domina e strumenti, quale la voce di Federica Ferretto accompagnata dalla chitarra suonata da Leonardo Chirivì, che ci raccontano suggestioni sonore da esse evocate.
Musica senza spartiti e voce senza testi, le uniche note sono da cercare e trovare nella trama dei dipinti dove l’espressione cromatica della pittrice, la sensibilità del musicista e della cantante ci accompagnano in un viaggio unico.
Questa unione crea un legame con la lontana realtà del Tibet molto cara alla pittrice che da anni sostiene l’associazione umanitaria SOS Tibet che si occupa di aiutare bambini e famiglie in difficoltà. 












lunedì 21 ottobre 2019

Personale di Luca Marin

Luca Marin nasce a Spinea. Si trasferisce in un casale di Campolongo Maggiore dove tuttora vive e lavora.
Fina dalla tenera età amava esprimersi attraverso l’arte incoraggiato dai maestri del tempo, come il pittore Gianni Rolfini.
Frequenta poi l’Istituto Statale d’Arte di Venezia e ne consegue il diploma di Maestro d’Arte e quello di Maturità d’Arte Applicata.
Amava i paesaggi naturali e la bicicletta divenne la compagna ideale per muoversi e trovare lo spirito artistico della natura circostante.
Frequenta l’Accademia delle Belle Arti a Venezia con valenti insegnati come Di Raco, Maschietto, Bendini e Brugnerotto.
Si avvicina alla pittura steineriana approfondendo il suo percorso filosofico e spirituale con la pittrice Doris Harper presso la scuola Tiziano di Oriago.
Negli anni Luca ha partecipato a diverse mostre collettive e personali, anche a carattere internazionale, nonché a concorsi di pittura grazie ai quali si è aggiudicato alcuni premi.



Bi-personale di Leo Franceschi e Emanuel Hendrix






Premio Mestre di Pittura


L’associazione Culturale Trasparenze anche quest’anno ha sostenuto il Premio Mestre e fatto parte della giuria popolare.

Diversi artisti che abbiamo ospitato nel nostro spazio espositivo sono stati selezionati e tre di loro sono rientrati nella rosa dei finalisti: Arturo Siebessi, Sergio Vozza e Silvia Stocchetto che ha ricevuto un premio speciale della giuria.







Spritz a Mirano


LEO FRANCESCHI





Spritz





È a Mirano, noto baricentro regionale dello spritz situato tra Venezia, Padova e Treviso, che inaugura la mostra personale intitolata: Spritz. Si tratta di una mini esposizione pittorica che si manifesterà tra le persone a cercare un suo pubblico. Attraverso l’esposizione, Leo Franceschi, Con il supporto di vari performers, si autopromuove in un evento indipendente. Vuole dimostrare che per esporre, non è indispensabile sottoporsi a una valutazione, e che non è necessariamente utile chiedere autorizzazioni ad organi precostituiti. L’artista propone la sua personale in maniera camaleontica, senza vera lotta o critica al sistema artistico, escludendo preventivamente censure al suo lavoro. Ogni performer ha ricevuto delle linee guida, ed e invitato dall’artista al dialogo con persone che non conosce. In questo modo l’arte diventa come un pass per discorrere con gli altri, qualcosa per rompere il ghiaccio e gli schemi. Una personale Spritz, che mette in gioco non solo i performer, ma anche il pubblico che viene creato. Perché la verita nell’arte, è che l’artista non crea opere affinché siano sue, l’artista crea il suo pubblico. In Spritz, performance e dipinti si incontrano per un breve lasso di tempo. Qui, a Mirano, inaspettatamente l'evento appare, Per poi scomparire, come fa uno spritz che scompare tra le labbra, e le parole.

Mirano, venerdì 19 luglio 2019, ore 18-20 circa, centro cittadino


Opere

Dodici dipinti, 2017. Acrilici su tela 10 x 10 cm


Artista
Leo Franceschi


Collaboratori/Performers

Ama Baldin

Emanuele Ditadi

Renata Franceschi

Emanuel Hendrix

Anny Lazzari

Monica Milanesi

Nino Occhipinti

Lucja Ograbek

Luca Ongaro

Arturo Siebessi

Sergio Vozza

Monica Zambon



Foto e video

Luca Ongaro

Monica Zambon

& da vari performers

Con il supporto di Associazione Culturale Trasparenze, Mestre (Venezia)

actrasparenze.blogspot.com

www.leofranceschi.com

Ringrazio i collaboratori, il supporto degli amici che non sono in elenco, e i tutti i partecipanti.